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martedì 20 maggio 2014

Sagre e feste popolari in Umbria

"Qui il paese è veramente bello, tale che fa intendere la Scuola umbra: che linee d'orizzonte, che digradante vaporoso di monti in lontananza! Fui ad Assisi: è una gran bella cosa, paese, città e santuario, per chi intende la natura e l'arte nei loro accordi con la storia, con la fantasia con gli affetti degli uomini. Sono tentato di far due o tre poesie su Assisi e San Francesco".Giosuè Carducci Tante le manifestazioni che celebrano le tradizioni e i sapori di questa regione ma anche rievocazioni storiche e ricorrenze religiose. Per chi desidera fare un viaggio o una vacanza in questa bella regione italiana e soggiornare in qualche struttura turistica albergo, hotel, residence, ecc il periodo delle sagre  è il momento migliore, tra le feste e le sagre più popolari in Umbria ricordiamo...



Sagre e feste popolari in Umbria

Il 27 gennaio  a Trevi (Perugia), Processione dell'Illuminata, processione che si svolge di sera con la sfilata dei ceri e l’uscita della statua del Santo patrono (Santo Emiliano)

Il 14 febbraio a Terni, Festa di San Valentino, una grandissima festa con cerimonie religiose e spettacoli pirotecnici. Tutti i fidanzati si scambiano le loro promesse d'amore all'interno della Basilica dove sono conservate le reliquie di San Valentino.

Nel mese di febbraio a Norcia, la Sagra dei tartufi, Norcia è la località più famosa per questo pregiato prodotto.

Il 20 e il 21 marzo a Norcia (Perugia), Festa patronale di San Benedetto, rievocazione storica con la lettura pubblica degli antichi statuti cittadini scritti in volgare, con  processione solenne, corteo in costume e un torneo  con la balestra.

Il Giovedì e il venerdì Santo ad Assisi (Perugia), le Celebrazioni per la Settimana Santa
Il Venerdì Santo a Gualdo Tadino (Perugia), la Passione di Cristo, con rievocazione delle scene della Passione e della Morte di Gesù, e canti di laudi sacre del  duecento
Il Venerdì Santo a Todi (Perugia), La Passione, rappresentazione sacra.

In aprile a Castiglione del Lago (Perugia), la Sagra del tulipano, sfilata con carri allegorici, allestiti dalle cinque contrade ed addobbati esclusivamente con tulipani. I festeggiamenti comprendono fiere, giochi e manifestazioni di piazza.

In aprile a Narni (Terni), nei giorni che precedono e seguono la festa del patrono San Giovenale, La Corsa all'Anello, una gara equestre durante la quale i cavalieri devono infilare con un'asta un anello d'argento sospeso a due funi davanti al Palazzo Comunale, con corteo storico e degustazione di piatti  Umbri

Il 30 aprile a Terni, Cantamaggio, festa che celebra il ritorno della primavera e il risveglio della natura dall’inverno.

Al Corpus Domini a Orvieto (Terni), festeggiamenti per il Corpus Domini, con corteo storico in costume

Al Corpus Domini a Spello (Perugia), l'Infiorata, festa che si svolge per le strade del borgo medioevale che si trasformano in un meraviglioso, spettacolare  immenso tappeto di fiori.

Alla Pentecoste a Orvieto (Terni), Festa della Palombella, rievocazione storico 
religiosa con sfilata del popolo in costume medievale e offerta di prodotti tipici locali

Alla SS. Trinità a Orvieto (Terni), il Palio dell'oca, con assegnazione del palio alla contrada vincente e del Paliotto al miglior cavaliere.

Il 1° maggio ad Assisi (Perugia), le Calendimaggio, festeggiamenti di primavera con palio e cortei in costume

Il 15 maggio a Gubbio (Perugia), la Festa dei Ceri, processione con i Ceri, tre gigantesche strutture in legno, sormontate dalle statue di Sant'Ubaldo, San Giorgio e Sant'Antonio, portate a spalla di corsa (per un percorso di oltre 4 chilometri) dal centro storico di Gubbio fino al monte Igino, dove è la basilica di Sant'Ubaldo dai ceraioli (coloro che portano i ceri)

Il 21 ed il  22 maggio a Cascia (Perugia), Festa di Santa Rita, processione con Corteo quattrocentesco raffigurante gli episodi della vita della Santa con la Benedizione delle Rose e Supplica alla Santa.

Il 24 Giugno a Gubbio (Perugia), Festa di San Giovanni  nelle vie del borgo medioevale, si svolge una fiera di articoli di artigianato, gastronomia, abbigliamento e curiosità, con circa 250 espositori.

La Penultima settimana di giugno a Bevagna (Perugia), Mercato delle Gaite, rievocazione storica medievale, il cui scopo è ricostruire con la maggiore attinenza storica e dovizia di particolari la vita quotidiana degli abitanti di Bevagna nel periodo compreso tra il 1250 e 1350

Ultima domenica di luglio a Passignano sul Trasimeno (Perugia), Palio delle barche.

Il 30 luglio a Perugia, Festa del Santo Anello, festa dedicata alla reliquia sacra,  l’anello nuziale della Madonna utilizzato per il suo sposalizio con San Giuseppe, viene esposto al pubblico dei fedeli.

Dal 13 al 19 agosto a Montefalco (Perugia), Fuga del bove,  una manifestazione cruenta che ricorda una festa popolare del Rinascimento: in cui un bove abbeverato con vino e pepe viene fatto correre fino alla morte per le vie della città

Il 14 agosto a Gubbio (Perugia), il Torneo dei quartieri,  torneo storico in cui i quattro quartieri cittadini si sfidano alla balestra arricchito dallo spettacolarità degli sbandieratori

A settembre a Gualdo Tadino (Perugia), Giochi de le porte,  giochi che si svolgono tra le quattro Porte cittadine: San Benedetto, San Donato, San Facondino e San Martino. I giochi sono la Corsa del Somaro con il carretto (a tempo); il Tiro con la fionda, il Tiro con l'arco e la Corsa con il somaro cavalcato a pelo.

A settembre a Foligno (Perugia), Giostra della Quintana, torneo cavalleresco con manifestazione storica in costume

La prima domenica di ottobre a Trevi  (Perugia) Palio dei Terzieri, ogni terziere cittadino dispone di quattro squadre formata da cinque uomini; ogni squadra spinge per le vie medievali un carro pesante 430 kg. guidato da un timoniere.

Verso la metà di ottobre a Perugia, l' Eurochocolate, il capoluogo umbro si trasformerà in una gigantesca pasticceria all'aperto per il piacere di tutti i golosi e gli schiavi del cacao, con esposizioni, distribuzione di baci perugina, laboratori, stages, corsi di cucina, degustazioni, mostre, banchetti, feste.

Il 7 dicembre a Gubbio (Perugia), l' Albero Natalizio di Monte Ingino, il più grande albero di Natale del mondo

Il 9 dicembre a Norcia (Perugia), Li Fauni, manifestazione religiosa in cui ogni rione allestisce un “faone” (falò) nella notte, per  ricordare la prodigiosa traslazione angelica della Santa Casa di Loreto.

Sagre e feste popolari nel Lazio

"Quando si considera un'esistenza come quella di Roma, vecchia di oltre duemila anni e più, e si pensa che è pur sempre lo stesso suolo, lo stesso colle, sovente perfino le stesse colonne e mura, e si scorgono nel popolo tracce dell'antico carattere, ci si sente compenetrati dei grandi decreti del destino". Johann Wolfgang Goethe. Stiamo girando la nostra bella Italia, per visitare e scoprire le sagre e le feste popolari più belle, in quei paesi o città in cui l'evento storico o religioso li ha portati ad essere famosi anche fuori confine e nel nostro viaggio oggi incontriamo: il Lazio


Sagre e feste popolari nel Lazio

A gennaio ad Acquafondata (Frosinone), Festival della zampogna, un festival ricco di concerti di zampogne e musica etnica dedicato alla zampogna che richiama musicisti ed appassionati da ogni parte del Paese

A febbraio a Fiuggi (Frosinone)  Festa delle Stuzze e festa di San Biagio, festa patronale che è rievocata anche la prima domenica di Agosto e ricorda un episodio storico (lo scampato assedio delle truppe papali ) avvenuto nel 1298, in memoria del miracolo del fuoco di san Biagio si accendono nella piazza del paese le stuzze, grandi tronchi d'albero seccati in precedenza che illuminano l'intero paese.

A Pasqua a Tarquinia (Viterbo), la Processione del Cristo risorto

Alla S.S. Trinità a Vallepietra (Roma), il Pianto delle Zitelle, rappresentazione di scene della Passione di Cristo. Giovani donne di Vallepietra, le  "zitelle" vestite di bianco  e la Madonna vestita a lutto, rievocano i momenti della passione e piangono Cristo Morto.

La domenica dopo il Corpus Domini a Genzano di Roma (Roma), l' Infiorata, realizzazione di dipinti su strada con i petali dei fiori
La 2° domenica di maggio a Tarquinia (Viterbo), la Giostra delle contrade, corteo storico e palio fra le contrade

Il 14 maggio a Marta (Viterbo), La festa della Madonna del Monte, nota anche come "Barabbata", appuntamento religioso,  che celebra la fertilità della terra in omaggio alla Madonna del Monte vengono portati  gli strumenti e prodotti del lavoro contadino.

A fine Maggio a Santa Lucia di Fonte Nuova, Roma, Sagra delle Rose, con la tradizionale sfilata dei carri allegorici,  bande musicali e sbandieratori.

L'11 Giugno a Marino (Roma),  Festa di San Barnaba che  divenne patrono del paese in seguito a una calamità naturale che colpì le campagne. La festa si svolge con una solenne processione accompagnata dalla banda musicale, con iniziative culturali, concerti, spettacoli d'arte varia, una fiera del bestiame e mercanzie varie e un suggestivo spettacolo pirotecnico.

Ultima domenica di giugno a Cori (Latina), Carosello storico, festeggiamenti in onore della Madonna del Soccorso apparsa a Cori nel 1521, nella rievocazione storica i tre Rioni o Porte della città: Ninfina, Signina, Romana si contendono il "Palio" dell'anello.

Ultima domenica di giugno, a Montelibretti (Roma), Festa della primavera, rievocazione storica e palio ambientata nel periodo che va dal 1492 al 1527  ricca di  tradizioni religiose e  folcloristiche con una grande esposizione e degustazione di prodotti tipici
La 1° domenica di luglio a Castel Madama (Roma), Palio Madama Margarita, contesa a cavallo tra i rioni in costumi cinquecenteschi

Il sabato dopo il 16 luglio a Roma, Festa della Madonna del Carmine, conosciuta anche come "festa de noantri", avvenimento che anima tutto Trastevere

Il 23 e il  24 luglio a  Bolsena (Viterbo), i Misteri di Santa Cristina, su palchi di legno dislocati in vari punti della cittadina vengono allestite con grande impegno organizzativo e con larga partecipazione di figuranti, le rievocazioni degli episodi dei martiri della Santa bambina che ha subito il martirio nell'ultima persecuzione di Diocleziano

Ultima domenica di luglio a Canale Monterano (Roma), Palio del bigoncio,  dove le sei contrade gareggiano nel trasportare pesanti “bigonce” (recipienti per l’uva) con un carico di bambini.

La prima domenica dopo Ferragosto ad Allumiere (Roma), Palio delle contrade, competizione tra asini.

Ultimo sabato di agosto ad Amatrice (Rieti), Festa degli spaghetti all'amatriciana, degustazione di primi piatti secondo la ricetta originale

La 4° domenica di agosto ad Arpino (Frosinone), Il gonfalone, palio tra i quartieri le contrade della città

Dal 4 all’ 8 agosto a Consigliano (Rieti), Assalto al castello, rievocazione storica della conquista da parte di Vitellozzo Vitelli del castello di Contigliano con intrattenimento e apertura di botteghe e taverne

La 1° e la 2° settimana di agosto a Montefiascone (Viterbo), la Fiera del vino

Il 3 settembre a  Viterbo, la Processione di Santa Rosa: si tratta del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, una "torre" illuminata alta 28 metri e pesante 50 quintali portata a spalla per le vie della città su un percorso non privo di insidie da 100 uomini detti Facchini.

Il primo fine settimana di settembre a Ciciliano (Roma), la Sagra delle Sagne cogliu Peco, Le sagne sono un tipo di pasta, per forma molto simili alle pappardelle, che si ottengono effettuando un impasto con acqua bollente già salata e farina

La 1° domenica di ottobre a Marino (Roma), Sagra dell'uva

La 2° domenica di ottobre a Soriano nel Cimino (Viterbo), Sagra delle castagne

Dal 24 al 26 dicembre a Greccio (Rieti), Presepe vivente.

venerdì 16 maggio 2014

Sagre e feste popolari in Abruzzo

"Più in là che Abruzzi", faceva dire il Boccaccio a un suo personaggio per dare il senso del lontano, dell'appartato, del favoloso. E la sua può sicuramente essere assunta a espressione proverbiale per designare la condizione e la storia abruzzesi. Mario Pomilio. L'Abruzzo è una regione dell'Italia centrale, ricca di storia tradizioni, cultura, gastronomia ma soprattutto di luoghi interessanti da vedere. E' una terra che sa offrire a tutti la vacanza ideale e le sagre e le feste popolari sono l'occasione per scoprire proprio l'anima di questa terra, che è rimasta schietta e genuina nel tempo...



Sagre e feste popolari in Abruzzo

Il 5 Gennaio a Rivisondoli,(Aquila) il Presepe Vivente, la manifestazione si svolge per quadri che ricalcano fedelmente il racconto evangelico, il bambino che viene scelto ogni anno, rappresenta l'ultimo nato del paese;

Il 16 gennaio a Fara Filiorum Petri (Chieti), Le farchie, gigantesche colonne di canne vengono innalzate davanti la chiesa di Sant' Antonio Abate ed incendiate nella sommità in onore del Santo

Il 16 e il 17 gennaio a Collelongo (L’Aquila), Le Cottore,  in onore di S Antonio Abate, vengono allestite in paese e nei territori circostanti grandi caldaie ramate per cuocere granoturco da distribuirsi in maniera gratuita ai più poveri

Dal 1 al 3 febbraio a Taranta Peligna (Chieti), Festa di San Biagio, in onore del Santo vengono preparate le “panicelle”, delle paste a forma di mano preparate dalla confraternita di San Biagio che vengono benedetti e poi distribuiti ai fedeli

Il Giovedì e il venerdì santo a Teramo, le Sacre rappresentazioni, solenni processioni della Madonna Addolorata e del Cristo Morto  che si svolgono per le vie e nella suggestiva cornice del duomo della città

Il Venerdì santo a Chieti, Processione del Cristo Morto,  per le vie della città si muove il corteo incappucciato delle antiche Confraternite che portano a spalla le statue sacre

La domenica di  Pasqua a Sulmona (L’Aquila), La Madonna che scappa,  le origini di questo rito risalgono alle rappresentazioni sacre medievali. Rito che si svolge nella scenografia unica di piazza Garibaldi, tra il grandioso acquedotto romano e lo sfondo del monte Morrone, nel parco nazionale della Majella.

Il martedì dopo Pasqua a Orsogna (Chieti), Sagra dei talami, rappresentazione teatrale che chiude le festività e i riti pasquali: sei carri trainati da trattori, più un settimo trasportato a spalla, con sopra giovani attori immobili  che interpretano scene del Vecchio e Nuovo Testamento

Il Lunedì di Pentecoste a Loreto Aprutino (Pescara), Festa di San Zopito, rievocazione religiosa tra il sacro e il profano in cui si ripete il miracolo del 1711 quando il bue si inginocchia davanti all'immagine di Sant'Antonio.

Il 1° maggio a Teramo, la Sagra delle virtù, piatto della cucina teramana.

Il 1° giovedì di maggio a Cocullo (L’Aquila), Processione dei serpari,  in onore del patrono San Domenico che protegge contro il morso dei serpenti e che ha il potere di guarire le malattie dei denti.

La 1° domenica di maggio a Ortona (Chieti), la Festa del Perdono, la Festa del Perdono, bella non solo per la cerimonia religiosa, intensa e suggestiva, ma anche per i festeggiamenti civili e per la rievocazione storica, (in costumi medievali e rinascimentali) del Corteo delle Chiavi d'Argento.

Il 24 e il 25 maggio a Bucchianico (Chieti), Sagra dei Banderesi, festa in onore di S. Urbano I Papa e Martire, e santo protettore del paese con rievocazione storica della battaglia dei bucchianichesi contro i vicini teatini.

Il 28 e il 29 maggio  a Sulmona (AQ)  Giostra della Cordesca,  a disputarsi la gara sono sette piccoli cavalieri rappresentanti dei relativi Borghi e Sestrieri.

Il 13 giugno a Scanno (L’Aquila), la Processione dei muli e delle travi, festa in onore sant’Antonio da Padova con la processione dei muli carichi di legna

Il terzo Sabato e Domenica di Giugno a Montorio al Vomano (Teramo), La congiura dei baroni, rievocazione storica di un episodio avvenuto nel 1486: si tratta di una grande battaglia a cui presero parte i 500 abitanti della zona di Teramo, protetti da papa Innocenzo VIII.

La seconda domenica di luglio a Villamagna (Chieti), la Sagra dei saraceni, in ricordo di Santa Margherita che scongiurò l’invasione del paese e la decimazione dei suoi abitanti da parte dei saraceni

La terza settimana di luglio a Tollo (Chieti), I nuovi baccanali, manifestazione caratterizzata da degustazioni e gastronomia, mostre, convegni e spettacoli.

A fine luglio a Pescara, Festa di Sant'Andrea, protettore dei pescatori

L’ultima domenica di luglio a Sulmona (L’Aquila), Giostra cavalleresca, che vede i sette borghi cittadini gareggiare con fantini e cavalli

Il 2 agosto a Bisenti (Teramo), Sfilata delle oblatrici,  Le "oblatrici" (donatrici) sono fanciulle che portano sul capo dei canestri di grano da offrire alla Madonna degli Angeli

La 1° domenica di agosto a Tollo (Chieti), Madonna dei Turchi, per celebrare la festa della Madonna del S.S. Rosario o della Vittoria,  viene rievocata la battaglia tra turchi e cristiani, vinta dai cristiani grazie all'apparizione della Madonna

A metà agosto a Civitella del Tronto (Teramo), A la corte de lo governatore, festa che si tiene nella bellissima fortezza cinquecentesca restaurata e rievoca i festeggiamenti per la vittoriosa difesa della fortezza dall'attacco francese del 1558

Dal 23 al 29 agosto L'Aquila, La Perdonanza, festa cristiana, in questo periodo il capoluogo si anima di feste, spettacoli, eventi, rievocazioni storiche e mostre d'arte

Ultima domenica di agosto a Rocca di Mezzo (L’Aquila), la Festa del solco  che risale al XVI secolo e consiste in una gara a squadre per la realizzazione del miglior solco (più lungo e dritto) durante la notte

La prima domenica di settembre a Pacentro (L’Aquila), La corsa degli zingari, che coincide con i festeggiamenti della Madonna di Loreto. Si tratta di una corsa in montagna eseguita a piedi nudi

Dal 20 al 21 settembre a Ripa Teatina (CH) La battaglia dei massisti rievocazione storica di una battaglia avvenuta nel 1799 tra le truppe francesi e i massisti filoborbonici.

Il 23 dicembre a Lanciano (Chieti), La Squilla da inizio alla festa del Natale. Ai primi rintocchi della campanella, detta Squilla, posta sulla torre civica, del paese tutti si avviano verso la chiesa della Iconicella, dove si svolge una breve cerimonia religiosa

Il 25 dicembre a Pianola (L'Aquila), Come a Betleem il presepe vivente.

Sagre e feste popolari in Molise

"Fu quella provincia così chiamata dalla città di Molisia (città sannita), dalla quale trassero il nome ancora coloro che questo paese signoreggiano". Gazzella. Il  Molise è una regione situata nell’Italia centro-meridionale, nasce nel 1963, per scissione dall'Abruzzo. L'origine del nome è incerta, fu utilizzato ufficialmente nel 1806 per definire una provincia dell'Abruzzo. Un viaggio o una vacanza in questa regione ricca di fascino vuol dire non solo natura, storia, arte, ma anche antiche tradizioni e gastronomia che ritroviamo nelle sagre e feste popolari, tesori  di un “piccolo mondo antico”.




Sagre e feste popolari in Molise

Il 17 gennaio ad Isernia, Focata d'inverno, intorno a grandi fuochi si canta, si balla al suono di musica popolare. La festa è caratterizzata anche dalla mostra dei tipici merletti locali.

Il 3 febbraio a Jelsi (Campobasso) festa di San Biagio i fedeli si recano in chiesa oltre a ricevere dal sacerdote l’unzione della gola con l' olio santo,  vengono distribuiti i “peccellati” benedetti, ossia grosse ciambelle di farina di grano tenero.

A Carnevale a Bagnoli del Trigno (Isernia), il Carnevale dei mesi

Il martedi di Carnevale a Tufara (Campobasso), La Mascherata del Diavolo festa paesana celebrato fin dal medioevo come rito propiziatorio per l’arrivo della primavera.

Il Martedì grasso a Vinchiaturo (Campobasso), il Lancio del cacio, (o pitta di pecora) gara in cui viene lanciato (questo formaggio, una forma di circa 15 chili) su una strada in salita che non deve ritornare indietro. Al gioco, partecipano due squadre formate ognuna da quattro giocatori

Il 19 marzo a Jelsi (Campobasso), Festa di San Giuseppe, tre figuranti che rappresentano la Sacra Famiglia  (Giuseppe, Maria e Gesù), sono invitate ad un banchetto con tredici portate, tutte di magro l’ultima vivanda sono i “calzoni”, dolci fritti di pasta frolla ripieni di pasta di ceci e miele.

Il 19 Marzo a  Santa Croce di Magliano, (Campobasso), Festa di S. Giuseppe con I Marauasce  i fuochi in onore di San Giuseppe

Il 22-24 aprile Montecilfone (Campobasso) Festa di San Giorgio Martire , con rievocazione storica

Il 30 aprile a San Martino in Pensilis (Campobasso), La Carrese per San Leo, una corsa di carri trainati da buoi.

Il 1 maggio a Fossalto (Campobasso), La pagliara maje maje, ovvero la festa della primavera, cerimoniale che trae origine dalle feste in onore della dea Flora a Roma, della dea Robigo e della grande Madre Cibele.

L'8 maggio ad Agnone (Isernia), I fuochi di San Michele.

Al Corpus Domini a Campobasso, La Processione dei Misteri.

Il 13 giugno a Santa Croce di Magliano (Campobasso), Festa di Sant'Antonio celebrazioni in onore del Santo. Per il centro storico, suonatori, cantori, carri addobbati con fiori e stoffe colorate.

A Fine giugno a Isernia, Fiera di San Pietro dalle cipolle,  nel piazzale Erennio Ponzio si tiene una importante e caratteristica fiera detta di S. Pietro dalle cipolle, grandi quantità di bulbi di cipolle, vengono presentati agli acquirenti in mucchi costruiti con grande pazienza.

Il 25 luglio a Pescolanciano (Isernia), Sfilata dei covoni,  piccoli o grandi covoni di grano addobbati con fantasia vengono portati in corteo da ragazzi e ragazze, oppure trainati su carri e carretti mentre cesti pieni di primizie vengono offerti a Sant’Anna

Il  terzo sabato di luglio località Prato Gentile,  Capracotta (Isernia, ) il Palio del Trigno gara equestre

Il 26 luglio a Jelsi (Campobasso), Sagra del grano, festa di ringraziamento a Sant’Anna
L'Ultima domenica di luglio a Scapoli (Isernia), Festival internazionale della zampogna.

Il 3 agosto a Termoli (Campobasso), Processione patronale di San Basso, celebrata con la processione a mare della statua di San Basso, che ricorda il miracoloso ritrovamento, da parte di alcuni pescatori, delle reliquie del Santo, oggi custodite nella cattedrale di Termoli.

Il 15 agosto a Termoli, (Campobasso)  l'Incendio del Castello, una rievocazione storica fatta con fuochi pirotecnici, dell'incendio provocato dai turchi, che strinsero d'assedio il vecchio borgo marinaro distruggendo abitazioni, mura ed appiccando incendi.

La prima domenica dopo Ferragosto a Montenero Val Cocchiara (Isernia), Rodeo Pentro, in una vasta pianura di nome Pantano vengono domati i puledri selvaggi e vengono organizzate gare di cavalcata senza sella. Seguono spettacoli musicali e folkloristici e degustazione di prodotti locali.

La Penultima domenica di agosto a  Carovilli (Isernia), La tresca,  ovvero la trebbiatura del grano con i cavalli,  considerata non solo un rituale di festa e di aggregazione ma anche un atto propiziatorio per il nuovo raccolto.

Il 24 dicembre ad Agnone (Isernia), 'Ndocciata, una sfilata di 'ndoccie, strutture in legno di abete bianco a forma di ventaglio alte corca 20 metri e  trasportate da figuranti in costumi tradizionali. Le 'ndoccie vengono accese e portate a spalla lungo le vie del paese.

Il 31 dicembre a Isernia, Maitunate, nella notte di Capodanno, la maiunata è una forma di burla tradizionale che prevede di canzonare, più o meno bonariamente, le famiglie illustri del paese e dei personaggi noti

Il 31 dicembre a Sepino (Campobasso), Tradizione del bufù, in cui squadre di suonatori affollano festosamente le strade del paese per portare con la loro musica a tutti i cittadini i migliori auguri di fine ed inizio anno, attraverso le serenate effettuate prima di mezzanotte e le mattinate (dopo).

sabato 10 maggio 2014

Sagre e feste popolari in Campania

"Il Vesuvio è un monte della Campania, non congiunto ad altro monte, abbondante in ogni parte di vigne e frutteti. Dal lato di Scirocco giace ai suoi piedi Pompei, e, quasi di Scirocco, Sarno, e, più lontana Benevento. Dal lato di Grecale giace Capua e da quello di Maestrale vi è Napoli dei Calcidensi, detta Partenope. Da mezzo questo, vicino la cima, usciva, con grandissima paura dei contadini, tanto fumo da ricoprire tutta la regione". Giovanni Boccaccio. Nel nostro viaggio in giro per l'Italia non può mancare una visita o una vacanza in Campania, bella regione dell'Italia Meridionale dove mare, clima, bellezze naturali, arte, ma anche tradizione, storia e cucina che ritroviamo nelle sagre e feste popolari, ci faranno trascorrere un soggiorno indimenticabile...



Sagre e feste popolari in Campania

A gennaio a Napoli, Festa di Sant'Antonio Abate  e Sagra della Porchetta, solenni celebrazioni per il Santo Patrono e  protettore della città strettamente legati a quelli della fiera campionaria della vendita e acquisto di bestiame e prodotti tipici del territorio

Il 6 gennaio a Vico Equense, Sagra delle Pacchianelle, presepe  vivente costituito da circa 300 persone in costume che portano a Gesù bambino i prodotti tradizionali della penisola: agrumi, formaggi, dolci, noci, pesce.

Il 17 gennaio a Napoli, 'O cippo 'e Sant'Antonio, nei quartieri si raccolgono in mucchi tutte le cose vecchie da buttare, che poi si danno alle fiamme, con i falò o "cippi",   fanno la comparsa per le strade centinaia di bancarelle e di venditori ambulanti di "soffritto", (un composto di interiora e salsa di pomodoro) che si mangia con la pasta o sul pane abbrustolito

Nel periodo di Carnevale a Santa Lucia di Serino ( Avellino ),  I mesi, rappresentazione dei mesi da parte di dodici cavalieri con le loro corti.

Domenica e martedì grasso a Castelvetere sul Calore (Avellino), Carnevale castelvetrese, sfilata di carri allegorici, accompagnata da musiche e lancio di coriandoli, musica folkloristica, degustazione dei prodotti tipici.

Il Venerdì Santo, a Sessa Aurunca (Caserta), la Processione dei Misteri, durante la processione partecipano gli  incappucciati che impersonificano i Misteri con la caratteristica cunnulella.

Il Venerdì Santo, a Calitri (Avellino), la Processione delle croci, che vede la partecipazione nella processione dell'Arciconfratenita dell'Immacolata Concezione i cui membri, incappucciati, portano corone di spine e croci.

Il Venerdì Santo a Somma Vesuviana (Napoli), la Processione del Cristo Morto, processione a cui partecipano insieme ai fedeli con fiaccole accese le antiche confraternite  con sai bianchi

Il Venerdì Santo a Taurano (Avellino), I Biancovestiti, manifestazioni di devozione religiosa a scopo penitenziale

Il Lunedì di Pasqua a Barano d'Ischia (Napoli), Ndrezzata, danza popolare ischitana, in cui ogni danzatore è munito di "mazzariello" e "spada" di legno.

La Domenica in Albis a Pagani (Salerno), Madonna delle Galline, festa religiosa dedicata al culto della Madonna e legata ad un episodio leggendario, con processione in onore della Madonna  e spettacoli con  la tradizionale musica popolare: pizziche e tammuriate.

8 giorni dopo il Corpus Domini a Torre del Greco (Napoli), Festa dei quattro altari, nel centro storico del paese vengono collocati in punti diversi i quattro altari e i pavimenti di alcune chiese vengono decorati con polveri colorate.

Il 3 maggio a Somma Vesuviana (Napoli), Tre della Croce, è il giorno di chiusura dei festeggiamenti religiosi iniziati il Sabato dei fuochi,  cioè il primo dopo Pasqua. Prende il nome di “tre della Croce”, perché quella sera sulla vetta del monte Somma vengono allestiti centinaia di falò disposti in modo da formare una grande croce luminosa.

A giugno ad Amalfi (Salerno), la Regata delle antiche Repubbliche marinare, corteo storico di sbandieratori e pistonieri, per ricordare gli antichi fasti della città ma anche concerti di musica da camera e spettacoli

La prima domenica dopo il 22 giugno, a Nola, Napoli, la Sagra dei Gigli, processione di grandi obelischi di legno addobbati, dedicata a San Paolino vescovo. La mattina della festa i Gigli si muovono da punti diversi della cittadina, portati da una paranza di 150 collatori e si ritrovano in piazza del duomo, per ricevere la benedizione. Dopo la benedizione, i Gigli riprendono a vagabondare per il paese fino a notte.

La prima settimana di luglio a Cava de' Tirreni (Salerno), Disfida dei trombonieri, rievocazione storica

Il 26 luglio a Ischia (Napoli), Festa di Sant'Anna, con sfilata di barche o meglio, zattere,  addobbate con disegni e rappresentazioni allegoriche,  gare di nuoto e canottaggio
Ad Agosto a Teggiano, Festa Medioevale rievocazione storica

Ad Agosto a Cuccaro Vetere, Palio del Ciuccio sfilata storica, una ricostruzione di vita contadina del Cilento di inizio secolo scorso, il cui protagonista è l'asino

Il 15 Agosto a  Colliano, Festa dell'Assunta Solenni festeggiamenti in onore di Maria SS. Assunta

Il 15 Agosto a Positano, Festa dell'Assunta, Solenni festeggiamenti in onore di Maria SS. Assunta

A metà agosto a Gesualdo (Avellino), il Palio dell'Alabarda, rievocazione storica

Il 18 agosto ad Altavilla Irpina (Avellino), il  Palio dell'anguria, rievocazione storica

Il 24 agosto a Greci (Avellino), Lo Scorciugno, ricostruzione della vita di San Bartolomeo mediante l'allestimento di quadri viventi

Il 19 settembre a Napoli, Festa di San Gennaro, protettore e santo patrono della città, durante i festeggiamenti i fedeli ed i devoti del Santo attendono il noto ”miracolo” della liquefazione del sangue

A Novembre e dicembre a Napoli, in via San Gregorio Armeno, Fiera dei pastori vivacissimo e caratteristico mercato delle statuine del presepe di ogni materiale, dimensione e soggetto

A novembre a  Marcianise (Caserta)  L'Estate di San Martino, festa di vino, tradizioni, arte e sapori

A fine novembre, a Sirignano (Avellino) Natale Piccirillo

A dicembre a San Nicola Baronia (Avellino)  I Falò di San Nicola in occasione della festa del santo patrono, viene riadattato un antico rito pagano che ha il suo culmine con l'accensione dei Falò dedicati al Santo, la degustazione di piatti e prodotti tipici è accompagnato dalla musica tradizionale di: pizziche e tammurriate.

Nel Periodo natalizio, a Vitulano (Benevento), il  Presepe vivente

Il 26 dicembre, a Baiano (Avellino), Festa del Maio di Santo Stefano, al Santo patrono vengono presentati e offerti dei doni a scopo propiziatorio e a ringraziamento tra cui il Maio, l'albero maggiore, che vale come offerta sacra.

Dal 27 al 29 dicembre, a Pietrelcina (Benevento), il Presepe vivente

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Sagre e feste popolari in Puglia

“ … raccontano di un luogo eccentrico del Mediterraneo; di una penisola tra due mari, divenuta nel tempo terra di approdi e di santi: terra greca e bizantina, spagnola e borbonica, arcaica e moderna, luogo di vertiigni e di inconfondibili sapori. Luogo di altri luoghi ‘assoluti’, impastati di archetitpi. Dove il pane è grigio, come le pietre della roccia carsica. Le donne al sole sono ancora matassine di seta. Gli uomini, nelle sere, sono poeti e cantano”. Da Mare e mare di Vito Bruno. La Puglia è la regione più orientale dell'Italia, un viaggio o una vacanza in questa regione incantevole non ci regala solo natura, storia, ma anche tradizione, gusto e cultura nelle sagre e nelle feste religiose che vi svolgono nelle sue città e paesi tutto l'anno...




Sagre e feste popolari in Puglia

Il 6 Gennaio a  Mesagne (Brindisi) la Cavalcata dei Re Magi e il Presepe Vivente

L'11 Gennaio a Castellana Grotte (Bari) “Festa dei Falò”, durante la quale si svolge una processione in cui la Madonna della Vetrana, protettrice della città per aver salvato la popolazione dalla peste nel 1691, è portata dal Convento alla Chiesa Madre.

Il 16 e il 17 Gennaio a Novoli ( Lecce) “Sagra della Puccia all'Ampa” in onore di Sant' Antonio Abate. Evento principale della festa patronale sono la FOCARA, un grande falo' formato da decine di migliaia di fascine di tralci di vite che superano l' altezza ed il diametro di un metro e venti, la quale viene accesa insieme ai fuochi pirotecnici.

Il 17 Gennaio a Rutigliano (Bari) Festa di Sant'Antonio Abate, festa patronale abbinata alla fiera del fischietto di terracotta

Il 17 gennaio a Biccari ( Foggia ) “I Fuochi di Sant’Antonio Abate”

Il 17 gennaio a Manfredonia (Foggia), Carnevale Dauno, grande parata carnevalesca ricca di sfilate notturne e illustri sorprese

Il 19 Gennaio a Tiggiano (Lecce) Festa patronale di Sant'Ippazio con la tradizionale fiera di animali e di attrezzi agricoli.

L' ultima domenica di gennaio a Grottaglie (Taranto), Festa di San Ciro,  festa patronale con la benedizione e l'accensione della Foc'ra (La Pira), catasta di legna e tralci di vigneto, con all'apice l'immagine del Santo. Conclude i festeggiamenti il rientro della statua nella chiesa Madre seguita da un corteo di fedeli a piedi nudi.

Il  2 Febbraio a Specchia (Lecce) Festa e fiera della Candelora.

Il 3 Febbraio a Calimera (Lecce) Festa di San Biagio della Macchia con degustazione di prodotti tipici e visita ai resti della Cappella dedicata al Santo

Il 13 febbraio a  Barletta (Bari), Certame cavalleresco, rievocazione storica della disfida di Barletta

A febbraio a Putignano (Bari), Carnevale di Putignano.

Il Sabato Santo a Bitonto (Bari), la Processione dei Misteri, rievocazione religiosa della Passione di Cristo.

Il Lunedì di Pasqua a Calimera (Lecce), Festa di pasquetta, la tradizione vuole che i fedeli strisciano e s’introducono attraverso un piccolo buco nella chiesa bizantina di san Vito
Il giorno delle Ceneri a Copertino (Lecce),si svolge il funerale di Lu Paulinu, ossia il Carnevale ormai morto

Ultimo sabato di aprile a Foggia, Festa dell'Incoronata e  la festosa Cavalcata degli Angeli: su carri addobbati trainati a motore, sfilano bambini e ragazzi in costume a rappresentare episodi della tradizione mariana

Il Mercoledì e sabato Santo a Ginosa (Taranto), la  Passio Christi, rievocazione storica della vita di Cristo

Il Venerdì Santo a San Marco in Lamis (Foggia), Processione delle fracchie, processione in onore della Madonna dell'Addolorata, con "Le fracchie" che sono delle grandi torce di dimensione diverse, al cui interno sono contenuti rami, sterpi, schegge di legno e frasche, tenute insieme da grossi cerchi di ferro.

Da giovedì a sabato Santo a Taranto, i Riti della Settimana Santa

Il Giovedì Santo a Noicattaro (Bari), Processione dei crociferi, in cui un  corteo composto di fedeli sfila scalzo in tunica, cappuccio nero, corona di spine e caviglie incatenate, in segno di penitenza e portando in giro per tutta la notte una croce che pesa 60 chili

L' 8 maggio a Bari, Festa patronale di San Nicola, il corteo Storico rievoca l'arrivo delle reliquie del santo di Myra su queste terre.

Al Corpus Domini a Brindisi, Il Cavallo Parato, in cui il Vescovo porta in processione il Sacramento per le vie principali della citta' montando su un cavallo bianco parato; rievocazione legata a un episodio del 1250

A giugno a Fasano (Brindisi), si festeggia la Madonna del Pozzo,  San Giovanni Battista e la Scamiciata con riti religiosi e luminarie; La Scamiciata è la rievocazione storica della vittoria sui turchi

A giugno a Galatina, (Lecce)  festa dei Santi Pietro e Paolo; nella chiesa dedicata ai santi patroni, all’alba, si svolgeva l’esorcismo delle ”tarantate”. Attualmente la cerimonia è ricordata con danze al suono della ”pizzica pizzica”

Ad Agosto a Torrepaduli (Ruffano- Lecce)  fiera di San Rocco in occasione della quale si svolge la caratteristica Danza delle Spade al suono della ”pizzica pizzica

Ultima domenica di agosto a Capurso (Bari), Festa della Madonna del Pozzo, i cui  festeggiamenti iniziano dalla sera del venerdì precedente alla festa con la processione del quadro della Madonna che fu rinvenuto in un pozzo in località Piscino, nella seconda metà della XVII secolo.

Dal 23 al 30 agosto a Grottaglie (Taranto), Giocosa battaglia, con corteo storico di cavalieri in costume per rievocare la vittoria contro i turchi

Il 14 agosto a Monopoli (Bari), Festa della Madonna della Madia, rievocazione storica
Dal 25 al 27 agosto a Ostuni (Brindisi), la Cavalcata di Sant'Oronzo: una processione, un corteo storico, una sfilata di cavalli bardati, musica in piazza e fuochi pirotecnici festeggiano il santo patrono, che ha protetto il paese dalla peste

Il 1° martedì di settembre ad Acquaviva delle Fonti (Bari), Festa della Madonna di Costantinopoli, il Corteo Storico: rievoca l'ingresso dell'icona della Vergine così come tramandato dalla leggenda, con al seguito figuranti in costume medievale con sbandieratori e fuochi d’artificio

La 2° domenica di settembre a Casamassima (Bari), Festa patronale di San Rocco di Montpellier, giornata dedicata al Santo in cui i devoti usano trasportare in processione pesanti ceri votivi.

La 1° domenica di settembre a Stella Maris, Taranto, festa legata alla venerazione della Madonna protettrice dei pescatori e Sagra del pesce.

Il 10 novembre ad Adelfia (Bari), Festa patronale di San Trifone, in cui si festeggia la posa del Santo Patrono nella nicchia della chiesa di San Nicola con  processione e competizione pirotecnica

Ultima domenica di novembre a Presicce (Lecce), Festa di Sant'Andrea, con falò e sfilata in costume.

Da dicembre a gennaio a Crispiano ( Taranto) nelle grotte carsiche, dette “del Vallone” il  “Presepe Vivente”

A dicembre a  Mottola (Taranto) il Presepe Vivente

A dicembre a  Salice Salentino (Lecce) il Presepe Artistico


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