Argomenti

Visualizzazione post con etichetta gerace. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gerace. Mostra tutti i post

mercoledì 19 settembre 2012

La cattedrale di Gerace e i suoi tesori

Nel precedente post vi ho accennato, del mio viaggio a Gerace e della visita alla cattedrale, uno degli edifici religiosi più grandi della Calabria e la più imponente testimonianza dell'occupazione normanna nella regione. Ogni cosa, mura, stoffe, croci, arazzi, ecc, di questo luogo raccontano un pezzo di storia, ed è sicuramente un luogo da visitare e da rivisitare!. 
La cattedrale di Gerace e i suoi tesori...

La costruzione della Cattedrale di Gerace risale agli anni tra il 1080 ed il 1120, la leggenda narra che la struttura è stata consacrata la prima volta nel 1045 e una seconda volta nel 1222, alla presenza di Federico II di Svevia. L’edificio è stato più volte restaurato nel corso dei secoli, a causa di varie vicissitudini e oggi è il risultato di diversi stili architettonici delle epoche che l’hanno attraversato. La cattedrale, Museo Diocesano di Locri-Gerace, conserva al suo interno opere provenienti dal Tesoro e dalle Chiese cittadine di Sant’Anna, di S. Martino e dal Sacro Cuore, oggetti d'arte di valore inestimabile.
la cattedrale di gerace.JPG25-07-12_1351.jpg
Siamo entrati nella cattedrale da piazza Tribuna, dalla parte posteriore del sacro edificio e non dall'ingresso principale. Piazza Tribuna è uno slargo triangolare,  da qui, è  possibile ammirare la facciata bellissima della struttura, che si  presenta con  le due absidi, costruite in epoche diverse, affiancate dall’Arco dei Vescovi che nasconde la terza abside, la porta d'ingresso (portale ligneo del XIX ) e il finestrone.
25-07-12_1241.jpg25-07-12_1249.jpg
La Cattedrale è divisa in due parti distinte:  la cripta (da dove siamo entrati noi) e la Basilica vera e propria. La cripta "ad oratorium", (le Catacombe) si trova nella parte inferiore dell'edificio ed è qui che è esposto anche il tesoro della Cattedrale, oggetti liturgici realizzati da argentieri messinesi e napoletani.
I manufatti in mostra coprono un arco di tempo che va dal XII sc. al XX sec.:frammenti lapidei e di affreschi, vasi, statue e paramenti sacri dell'epoca.
25-07-12_1246.jpg25-07-12_1252.jpg
Naturalmente vi mostrerò solo alcune foto,


25-07-12_1250.jpg25-07-12_1253.jpgle opere sono talmente tante, che è impossibile mostrarle tutte.
25-07-12_1300.jpg
25-07-12_1254.jpg
Tra queste:
25-07-12_1319.jpg25-07-12_1321.jpgcalici, ostensori, croci, arazzi, libri corali...

25-07-12_1328.jpg
25-07-12_1322.jpgvarie statue lignee e in argento, come quella dell'Assunta


pregiati tessuti in oro e argento, non sono meravigliosi? 

25-07-12_1310.jpg
25-07-12_1312.jpg
Nella foto, a sx, la Cripta, che ospita la Cappella della Madonna dell'Itria,  la scultura raffigura la Madonna con il bambino sull'altare,
25-07-12_1311.jpgè decorata con il marmo ed è pavimentata con maioliche del XVII secolo.

Attraverso delle scale si sale nelle cattedrale, l'interno è grandioso e suggestivo.
Ecco alcune foto
Immagine cattedrale 2.JPGImmagine cattedrale 1.JPG
La Basilica ha tre navate, ciascuna delle quali è abbellita da 13 colonne (scanalate o lisce, in marmo policromo e granito tutte diverse tra loro per qualità e dimensioni) provenienti,secondo gli studiosi, dai templi delle rovine di Locri antica.
All'interno della Cattedrale troviamo diversi monumenti che meritano la nostra attenzione, tra questi: l'altare maggiore, in stile barocco, realizzato con marmi policromi, il sarcofago dei conti Giovanni e Battista Caracciolo, la Cappella gotica del SS. Sacramento. Ecco ancora qualche bellissima foto
25-07-12_1308.jpg25-07-12_1305.jpg25-07-12_1307.jpg25-07-12_1303.jpg
La Cattedrale di Gerace è di una bellezza mistica, con i suoi  mille anni di storia.



Trovare le parole per esprimere la sensazione di camminare in questo luogo è impossibile, non ci sono parole nè foto, che rendono l'idea ma, nelle nostre tappe calabresi è sicuramente un luogo da ... visitare e  da rivisitare perchè è semplicemente unico e meraviglioso!
Leggi anche

sabato 15 settembre 2012

Passeggiare per il borgo di Gerace

Gerace è un borgo veramente incantevole in provincia di Reggio Calabria, situato nel parco Nazionale dell'Aspromonte. Passeggiare per le sue strade o piazze ci ha permesso di assaporare il fascino antico dei piccoli borghi medievali, fatti di chiese, di botteghe artigiane, di vicoli e di piazzette, dove ci si dimentica dello scorrere del tempo.  Come piazza del Tocco, la piazza principale del paese, ricca di storia e di palazzi molto belli tutti da scoprire...
25-07-12_1437.jpg25-07-12_1439.jpg
Sette strade si aprono su piazza del Tocco e permettono entrate differenti da tutte le direzioni, noi imbocchiamo la strada in discesa nascosta nell'angolo a destra della 2° foto, che ci porta in Via dell'Annunziatella, dove ,è situata una delle chiese più antiche di Gerace, la Chiesa della Nunziatella (per via delle numerosissime chiese che, nel tempo vi sono state edificate, Gerace è stata soprannominata "Città Sacra"). 
25-07-12_1442.jpg25-07-12_1443.jpgPer il fascino, l’arte e la storia racchiusa in  chiese, muri, case e palazzi, per le stradine che conducono a suggestivi angoli paesaggistici e per le piazzette circondate da edifici storici importanti, Gerace è stato dichiarato nel 1939   "Centro storico di notevole interesse pubblico", ecco la targa sulle mura di palazzo del Tocco, foto sotto...
25-07-12_1444.jpg
25-07-12_1451.jpg
Continuando la nostra passeggiata, tra vicoli stretti  e scorci sorprendenti e lasciata la chiesa della Nunziatella giungiamo al suggestivo belvedere Bombarde, 
25-07-12_1449.jpg25-07-12_1452.jpg
cosi chiamato,  in quanto, un tempo, vi era posizionata una batteria di fuoco in difesa della zona costiera, belvedere, che offre un bellissimo panorama della valle, Locri ed il suo mare. E devo dire che è stato veramente meraviglioso perdersi in questo panorama ...
25-07-12_1519.jpg25-07-12_1510.jpg

25-07-12_1455.jpg25-07-12_1501.jpgProseguendo ancora per il belvedere arriviamo alla Porta del Sole, (così chiamata perché affaccia ad oriente), 2° foto sotto
25-07-12_1522.jpg25-07-12_1524.jpge sulla sinistra della Porta del Sole, vi è ciò che resta del venerabile Hospitale di San Giacomo, oggi abitazione privata,
25-07-12_1525.jpg25-07-12_1527.jpg
ed è da qui che ricomincia mesto il nostro ritornare indietro... da qui, infatti si raggiunge di nuovo Piazza del Tocco

25-07-12_1440.jpg25-07-12_1441.jpg

Lasciamo con un pò di rammarico questa splendida città medievale ...

25-07-12_1530.jpg
Il paesaggista/viaggiatore/scrittore inglese Edward Lear; nel suo libro “ Diario di un viaggiatore a piedi” del 1847 così la descrive: “Piena di palazzi bellamente situati, posta su uno stretto margine di roccia [...] Meravigliati da tanti panorami che si presentano da ogni lato; ogni roccia, Santuario o palazzo a Gerace sembravano essere sistemati e colorati apposta per gli artisti...E l'unione delle linee realizzate dalla natura e dall'arte è semplicemente deliziosa.”
a noi, passeggiare tra le sue vie, case, chiese e palazzi,  ci ha dato l'idea di essere andati, come a spasso nel tempo... e di trovarci nel posto più bello in cui saremmo potuti capitare! 
Prima di ritornare a casa, abbiamo deciso di ammirare più da vicino quel meraviglioso mare azzurro che abbiamo visto dal belvedere di Gerace e così, abbiamo fatto rotta verso il mare e .. abbiamo scoperto Siderno, ma di questa bella località vi parlerà nel prossimo post...

mercoledì 12 settembre 2012

Gerace il borgo

Oggi vi racconterò del borgo di Gerace, piccolo gioiellino calabrese, arroccato su una rupe, (costituita da conglomerati di fossili marini) che si è sviluppato con i borghi l’uno sull’altro a cono, ciascuno difeso da possenti e ben visibili mura, un borgo ricco di storia, di cultura ma anche un  importante punto turistico e di vacanza calabrese


Nel precedente post vi ho raccontato  dell'arrivo al borgo di Gerace, (attraverso l'Aspromonte) e dello spiazzo di Baglio, che si trova nella parte alta della città, con il caratteristico prato verde a quadrifoglio,  del panorama meraviglioso che si può godere da questo luogo e delle rovine dell'antico castello, e da questa strada che inizia il nostro meraviglioso tour...
25-07-12_1231.jpg25-07-12_1234.jpgE' proprio da qui, infatti, attraverso questa viuzza caratteristica, da cui si nota subito il campanile della cattedrale, che inizia la discesa verso il centro del paese e il borgo
25-07-12_1232.jpg25-07-12_1233.jpgE' una sensazione di quieta armonia, di storia e di fascino antico a predominare tra le strade ... 
25-07-12_1235.jpg25-07-12_1237.jpg
Basta guardarsi intorno, per apprezzare i particolari che riportano a tempi passati: le strade, lastricate con pietra viva,  
25-07-12_1239.jpg25-07-12_1528.jpgi muri delle case e dei palazzi in pietra di tufo, le piazze che raccontano la storia.
Attraversando la porta urbica,  l’Arco dei Vescovi, di origine barocca, su cui è possibile ammirare, la meridiana e lo stemma del vescovo, si accede a Piazza Tribuna,  sede anche del museo civico, botteghe ecc.
la cattedrale di gerace.JPG25-07-12_1351.jpgUna sorta di  spiazzo triangolare, dove maestoso troneggia il superbo impianto della cattedrale, la più grande della Calabria e la più imponente testimonianza dell'occupazione normanna nella regione... ma di questa e dei suoi tesori vi parlerò nel prossimo post " La cattedrale di Gerace e i suoi suoi tesori"
25-07-12_1338.jpg25-07-12_1340.jpg
Da piazza cattedrale parte una strada che ci porta dritti a piazza delle tre chiese: la chiesa del Sacro Cuore,  quella di San Francesco,  e la chiesa di S. Giovanello, (nella foto a sx in alto), molto caratteristica perchè molto semplice e rustica, è  realizzata infatti in  pietra. 
gerace e aspromonte,gerace il borgo,borgo,gerace,spiazzo baglio,castello,calabresegerace e aspromonte,gerace il borgo,borgo,gerace,spiazzo baglio,castello,calabrese
25-07-12_1431.jpg25-07-12_1434.jpg
Il paese è un dedalo di vicoli ... che portano a scorci meravigliosi, a chiese, a piazze... 




25-07-12_1350.jpg25-07-12_1429.jpg
che lasciano a bocca aperta!
Da questi vicoli, continuando a scendere si arriva a Piazza del Tocco, il salotto cittadino, dove gli abitanti sono soliti riunirsi
Il nome  di questa cittadina deriva da Jerax, sparviero, secondo la leggenda  l'origine risale ai tempi dell’antica Magna Grecia ed in particolare agli abitanti di Locri, 
25-07-12_1436.jpg25-07-12_1438.jpgche alla ricerca di un luogo più sicuro, per porsi al riparo dalle incursioni dei pirati saraceni, si sarebbero lasciati condurre da uno Sparviero, divenuto poi simbolo della città stessa. Anche sullo stemma comunale che troviamo al centro della Piazza infatti è rappresentato uno sparviero, nella foto.
Sulla piazza si affacciano alcuni tra i più bei palazzi signorili della città, a cominciare da Casa Furci per continuare con Casa Migliaccio e l'abitazione storica del Barone Macrì. A due passi dalla piazza è possibile ammirare il Palazzo della Città un tempo sede dei feudatari della zona ... ma,  il resto ve lo racconterò nel prossimo post